Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Valutazioni dopo quattro giornate: rischio Novellino bis?

William Viali

Aspettavamo almeno quattro giornate per farci un'idea sull'impatto della decisione persa dalla dirigenza etnea di cambiare la guida tecnica, e adesso che sono trascorse il primo bilancio non può che essere negativo. Difficile attribuire troppe responsabilità a Viali che per sua natura era un profilo da cui aspettarsi una rivoluzione tattica, ma la sensazione è che non sia entrato in connessione, appunto, tattica e mentale con la  squadra. La risposta alla domanda fatta da tutti i giornalisti, e cioè se sentisse la squadra realmente “sua”, è stata ferma e ha richiamato l'orgoglio ed il senso di responsabilità nell'indossare la maglia del Catania. Sostanzialmente girando la frittata ai giocatori che devono vivere diversamente il momento, ma Viali ha parlato di una preoccupazione che deve coinvolgere tutti a partire dalla squadra, passando per lo staff tecnico e arrivando proprio alla società.

Un momento estremamente difficile in cui il Catania si è andato a cacciare e da cui adesso sembra difficile venire a capo. Il dubbio che la squadra non abbia digerito il cambio tecnico c'è, è inutile girarci intorno, ma l'ipotesi di un ritorno al passato e a qualcosa che non convinceva in toto può essere la strada giusta? La sensazione, purtroppo, è di rivivere la stagione di Sottil con il passaggio di consegne a Novellino anche se ai tempi il cambio avvenne a febbraio, con i rossazzurri quarti a meno 11 dalla vetta. Oggi la situazione è diversa, Viali ha ragione quando ricorda che la squadra era in calo da diverso tempo, e proprio il tempo è uno dei termini più utilizzati nel corso della conferenza post partita, ma la cosa più importante riguarda il da farsi in vista del futuro. Valutazioni in corso sulla via da perseguire ma la dirigenza dovrà parlare in maniera chiara con i giocatori (già svolto un confronto nel pomeriggio) perchè sono loro che scendono in campo, dovrà sedersi insieme a Viali e decidere se e come proseguire, poi dovrà guardarsi dentro e capire perchè, ancora una volta, le decisioni non sono state corrette