Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Senza Miceli, pronto Cargnelutti. In avanti possibilità per Bruzzaniti?

Giovanni Bruzzaniti

Dopo un weekend di snervante attesa limitati ad osservare i risultati delle dirette concorrenti, i tifosi del Catania sono pronti per affrontare un turno infrasettimanale in cui il Massimino tornerà protagonista. Martedì, infatti, il Cerignola reduce dalla vittoria interna contro la Salernitana sarà di scena al cospetto di un Catania che dovrà necessariamente effettuare alcuni cambi nell'undici iniziale. Tocano dovrà infatti fare a meno dello squalificato Miceli, e dunque l'indiziato principale per sostituirlo sembra essere Cargnelutti, pronto a rifarsi dopo la prestazione non esaltante da braccetto in quel di Potenza. Al suo fianco, oltre al solito Celli, dovrebbe agire Ierardi che ha sfruttato il rinvio della gara con il Trapani per migliorare la sua condizione fisica. Chi invece dovrebbe partire dalla panchina è Allegretto, ma attenzione alle possibili sorprese, visto che il difensore rossazzurro, è sempre risultato utile alla causa quando è stato chiamato in campo.

La buona notizia è certamente il rientro di Casasola che presidierà la corsia di destra, mentre sul versante opposto è aperto la sfida fra Donnarumma, Ponsi e Lunetta per una maglia da titolare. In mezzo potrebbe vedersi per la prima volta Di Noia al fianco di Quaini. Infine l'attacco dove la possibilità di scelta è massima vista la disponibilità di tutti gli effettivi (ovviamente ad eccezione di Cicerelli). I favoriti per una maglia da titolare sono Jimenez e Forte punto di riferimento centrale, ma rimane un ballottaggio paerto per la zona di sinistra. Stavolta potrebbe toccare a Bruzzaniti dal primo minuto, ma D'Ausilio, Lunetta e Rolfini sono pronti a confutare questa ipotesi.