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Avversario Crotone: alti e bassi, ma in avanti segnano tutti

Emilio Longo

La sfida fra Catania e Crotone è ormai una classica degli ultimi anni di Serie C con due squadre sempre ambiziose ma alle prese con difetti congeniti. Anche quest'anno, infatti, il Crotone ha vissuto un campionato pieno di alti e bassi in una sinusoide dettata probabilmente da una politica societaria più orientata verso la sostenibilità che le spese pazze. Detto che non si vince solamente spendendo (il Catania e la Salernitana ne sanno qualcosa), la squadra di Longo non ha di certo compiuto quel salto di qualità ipotizzato dopo il processo di continuità e potenziale crescita intrapreso la scorsa stagione con l'ex tecnico del Picerno che viaggia in questo campionato ad una media di 1,5 punti a partita. Il sesto posto è deludente per le aspettative generali, così come le 12 sconfitte sono sicuramente troppe, soprattutto se 6 di esse sono arrivate fra le mura amiche. 

In casa il Crotone ha racimolato 31 punti frutto di 10 vittorie, appunto 6 ko ed un solo pareggio, maturato alla terza giornata con il Cosenza. L'ottavo posto nella speciale graduatoria non fa di certo sorridere i calabresi che da una parte, rispetto al passato, hanno diminuito le reti al passivo (31 di cui 11 in casa), ma hanno anche alleggerito il bottino del pacchetto avanzato con 53 reti che rappresentano comunque il terzo miglior attacco dietro a Benevento e Cosenza. Curioso il fatto che il maggior numero di reti sia arrivato in trasferta (29) per una squadra che non fa del contropiede la sua arma principale. Tatticamente, infatti, il credo di Longo è sempre lo stesso: possesso palla in un 4-2-3-1 o 4-3-3 in base alla posizione a pendolo del mediano/trequartista che fa degli esterni a piede invertito il suo punto di forza. Anche in questa stagione quasi tutti i gol realizzati sono arrivati dal pacchetto avanzato (ben 45), con Energe e Piovanello meno prolifici (2 e 4), mentre discreto è stato il contributo di Musso (6) e Maggio (5). La sorpresa è stata Zunno con gli 8 gol all'attivo, mentre l'usato sicuro è sempre Guido Gomez, autore di 16 reti e vecchio pallino del Catania targato Faggiano.

Il Crotone è dunque l'avversario più probante possibile, anche perhè reduce dalla sconfitta con il Giugliano e desideroso di punti per avvicinarsi alla Salernitana. Una partita a scacchi in cui il Catania probabilmente cercherà di fare più mosse e mescolare le pedine, ma l'aspetto mentale e le condizioni fisiche saranno determinanti per portare a casa un risultato positivo