I ritorni: Toscano, Casasola e Jimenez, e la foga agonistica
Il ritorno di Toscano combacia con altri due “ritorni”, quelli di Casasola e Jimenez che sono mancati tanto sotto diversi punti di vista nella sconfitta di Crotone. Lo spagnolo ha fatto sempre discutere per le prestazioni troppo altalenanti, ma il suo tasso tecnico sarebbe comunque servito in una serata in cui è stato difficile osservare due passaggi di fila; ancor più pesante l'assenza di Casasola perchè la sua foga agonistica ed il suo temperamento sarebbero stati utili per imprimere una scossa ad una squadra apatica. Queste qualità si potranno rivedere domenica sera contro un Potenza ormai sicuro della qualificazione nei playoff tramite la vittoria della Coppa Italia, e per questo motivo potrebbe scendere in campo scevro da pressioni e pensieri, mentre il Catania dovrà cercare una vittoria che vorrebbe dire matematicamente secondo posto.
A prescindere dal risultato che si materializzerà al termine della gara di domenica sera, ciò che interessa maggiormente è l'atteggiamento dei giocatori in campo. I ritmi lenti, gli errori tecnici e di reparto e la poca cattiveria agonistica "esibite" con il Crotone non sono ammissibili, soprattutto visto che non sembra esserci un vero e proprio calo dal punto di vista fisico. La testa fa la differenza e probabilmente il ritorno di Toscano potrà toccare alcuni nervi che si sono infiammati dopo l'arrivo di Viali. Non una giustificazione, ma una classica reazione fisiologica, vissuta più e più volte nel mondo del calcio, alla quale si potrà porre rimedio, forse, tornando al passato dal punto di vista tecnico e tattico. Chissà se cambierà il modo di stare in campo oppure, anche in quel caso, Toscano vorrà cercare di uscire dalla crisi con la solita ricetta: compattezza, solidità difensiva e golletto nei minuti iniziali per aprire gli spazi. Di certo servirà un ritorno al passato con qualche rivisitazione, anche se ciò che dovrà tornare maggiormente sarà la determinazione, insieme anche al miglior Cicerelli…
