Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Mediana: Jimenez stuzzica proprio dove ha impressionato

La notizia della lesione alla fascia plantare occorsa ad Andrea Corbari, sommata alla squalifica di Quaini, apre uno scenario problematico ma al tempo stesso interessante per quanto riguarda il centrocampo. Come si suol dire “ogni impedimento può essere giovamento”, e dunque se per La notizia della lesione alla fascia plantare occorsa al centrocampista del Catania, Andrea Corbari, sommata alla squalifica di Quaini aprono uno scenario problematico ma al tempo stesso interessante per quanto riguarda il centrocampo. Come si suol dire ogni impedimento può essere giovamento, e dunque se per domenica prossima Di Noia rappresenta l’alternativa principale per affiancare Di Tacchio  dal primo minuto, non può e non deve essere tralasciata l’ipotesi legata a chi proprio in nerazzurro si è messo in luce. Parliamo ovviamente di Kaleb Jimenez che al Massimino con la maglia dell’Atalanta U23 ricoprì il ruolo di centrocampista centrale con licenza di offendere e dettare le geometrie in mezzo al campo che gli permisero di dare vita ad una prestazione da applausi.

Le necessità causate da lì risultati avversi dei primi tempi delle ultime giornate hanno portato sia Viali che Toscano a rispolverare Jimenez in mezzo al campo con una tendenza evidente a svariare sul centro destra. La sensazione che lo spagnolo possa prima o poi accendersi in quel ruolo é viva, ma bisognerà capire quanto Toscano vorrà realmente caldeggiare questa soluzione oppure limitarla a momenti di estremo bisogno. A Caravaggio quasi certamente vedremo Jimenez in quella posizione, non resta da capire per quanti minuti e con che intenzione. Molto passa però anche dal giocatore sempre in preda ad un po’ di confusione, a tratti autoindotta e mai annullata del tutto. All’orizzonte c‘è l’ultima chiamata stagionale (intendiamo l’ultimo mese con i playoff) per salire in cattedra e per capire effettivamente quale direzione dovrà prendere la sua avventura in rossazzurro e, di conseguenza, anche la sua carriera