Torre del Grifo: le cifre dell'investimento, supervisione di Tucker

Il presidente del Catania, Ross Pelligra, ha posto i riflettori su un giorno preciso, e quel giorno è arrivato con tutto lo strascico di attesa e curiosità per capire cosa verrà stabilito nel corso del Consiglio di amministrazione. Intanto, fra un pensiero sul modulo tattico ed uno legato (si spera) alla risoluzione dei problemi che hanno portato all'ennesimo anno confusionario dal punto di vista gestionale, c'è una certezza: Torre del Grifo che deve rivedere lustro nel più breve tempo possibile. Dalla “passeggiata” effettuata giovedì scorso si è potuto constatare la portata degli interventi necessari per rimettere in sesto il centro sportivo, ma aldilà dell'aspetto tecnico, ciò che importa alla tifoseria è capire quanto incideranno i lavori sulle casse del club. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, i lavori inerenti a Torre del Grifo dovrebbero gravitare intorno agli 8 milioni di euro, una cifra da arrotondare in eccesso che però consentirebbe a Pelligra di chiudere l'investimento generale su una somma probabilmente inferiore ai 15 milioni di euro (considerando anche l'acquisto).
L'altra domanda cruciale riguarda le tempistiche necessarie affinché la squadra possa usufruire della sua “nuova” casa. Le stime più realistiche fanno pensare che eventualmente una possibilità possa essere avanzata per la seconda parte del ritiro, ma difficilmente il Catania potrà svolgere a Torre tutta la sessione estiva. Ad oggi comunque l'attività è intensa, con una supervisione costante da parte di Mark Bresciano e David Tucker che, insieme, al Vicepresidente, Vincenzo Grella, stanno portando avanti il progetto generale del nuovo centro sportivo. Non resta dunque che attendere, con la speranza che l'esborso per la struttura non incida sul budget stagionale, ma in questo il presidente Pelligra è stato abbastanza chiaro, rassicurando i tifosi etnei sull'impegno economico che verrà effettuato dalla proprietà per allestire una squadra competitiva.
