Osare e dribblare: il credere passa anche da questo. I numeri...
L'attacco alla porta è un concetto che è cambiato molto nel corso degli anni, senza categorie, nonostante cambi anche da allenatore ad allenatore. E Toscano da questo punto di vista in realtà si è pure adeguato ad un sistema calcio che non trova più molto spazio per i dribblatori. Del resto allena e sa come vincere nel paese in cui si dribbla di meno in tutta Europa: in Serie A sono solo 140 i giocatori capaci di saltare l'avversario almeno una volta a partita, in Spagna 294, lo dice una ricerca di Goal.com. Tant'è vero che il tecnico rossazzurro non parla mai di superiorità numerica da creare, ma di riempimento dell'area: che però non sempre basta, a maggior ragione se manca l'incursore esterno chiamato Casasola.
Contro il Potenza i due esterni titolari Bruzzaniti e D'Ausilio hanno messo rispettivamente 2 e 6 cross in mezzo, ma con 2 e 3 dribbling riusciti. Capite cosa significa? Che oltre ad essere basso il dato sulle superiorità numeriche create, circa la metà delle volte la palla in mezzo viene messa con l'avversario davanti e soprattutto con la difesa schierata in tranquillità. Il Catania propone sempre la ricerca del fondo campo con gli scambi a tre tra il braccetto, l'esterno di centrocampo ed il trequartista. A volte riesce, a volte no, mentre raramente l'area “riempita” basta perché i difensori devono semplicemente sentire l'attaccante con il corpo, guardare la palla e respingere. Nella ripresa con Lunetta e soprattutto Cicerelli le cose sono migliorate; l'autore del gol ha saltato il diretto marcatore in 4 occasioni mettendo poi in mezzo. Magari a Toscano non interessa perché sa di avere giocatori più adatti allo scambio tecnico e di aggressione atletica, anziché di pura tecnicità nel lasciare i terzini indietro: di certo non ci aspettiamo un cambio di passo in tal senso a questo punto, quando persino la Nazionale perde in Bosnia contro dei ragazzi capaci eccome di dribblare. Servirà allora più lucidità e velocità di scambio in vista dei play-off, quando arriveranno difese forti e meno spensierate del Potenza.
