Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Riparte il campionato: come arrivano Catania e Foggia?

Scritto da Marco Massimino Cocuzza  | 

La diversità tra Catania e Foggia oggi, rispetto a Catania e Foggia alla prima di andata, mette in risalto l'evoluzione delle due squadre. Ma anche un campionato privo di cenerentole a differenza del passato. I rossazzurri arrivano dopo un girone perfetto in casa, altalenante in trasferta dove ha mostrato incertezze difensive, meno capacità di interpretazione in entrambe le fasi.

ASSENTI - Ma soprattutto senza senza il miglior giocatore per rendimento, Gabriel Lunetta, che inizierà il 2026 una settimana dopo. Assenti rispetto a 4 mesi fa anche Cicerelli, Aloi, Ierardi. Nel Foggia mancheranno Olivieri, Pazienza e forse Petermann, tre elementi molto importanti per i rossoneri.

IL CATANIA CON FORZA MENTALE, IL FOGGIA CON SPREGIUDICATEZZA - Gli etnei hanno dovuto sviluppare l'antidoto al veleno delle assenze, in circolo da inizio anno ma senza intaccare il primo posto proprio grazie alla panchina lunga. La prima posizione è la forza di una squadra consapevole e convinta del suo modo di stare in campo. Discorso diverso rispetto al Foggia che con Barilari è cambiato di più rispetto al prossimo avversario, nel modulo, ma soprattutto nell'equilibrio trovato nonostante la giovane età media della rosa e dei tifosi assenti allo Zaccheria da inizio stagione. I satanelli devono salvarsi ma hanno meno obblighi nei confronti di una capolista, e hanno vinto le ultime due sfide in casa, una delle quali contro il Cosenza. Anche a Salerno nell'ultimo turno hanno ben figurato nonostante l'inferiorità numerica, tanto che il pareggio al 95' è sembrato per un momento cosa fatta.

TOSCANO E BARILARI - Si sfideranno due tecnici abituati a passare molto tempo davanti ai monitor per studiare gli avversari. L'ex allenatore del Sorrento però sta ancora cambiando la fisionomia del suo Foggia, è impegnato anche nel convincere i suoi giocatori a giocare il pallone in maniera fluida. Con ottimi risultati, fin'ora. Toscano invece ha già inculcato tutto nella testa dei suoi uomini, a parte il nuovo arrivato Bruzzaniti che potrebbe già essere convocato e perché no trovare spazio a granin corso. Il Catania dovrà solo dimostrare di essere superiore ad un avversario con 18 punti in classifica, nonostante i progressi, per continuare lo scontro ruota a ruota con le avversarie ed iniziare il 2026 con la marcia giusta sul percorso in cui ha faticato un po'.