Scopriamo il Lecco: imprevedibilità totale, ma...
Alcuni se lo auguravano, altri non lo conoscono per nulla, c'è chi teme il Catania e basta: ma sarà il Lecco dei tanti ex a dare il battesimo al percorso play-off del Catania. La contentezza per aver beccato i blucelesti è un sostantivo decisamente forte, per una squadra terza per gran parte del campionato ed inizialmente contendente al titolo; partiamo dal concetto che Sipos e compagni sono stati imprevedibili per tutta la stagione, seppur in calo vero e proprio nella parte finale del campionato. 64 punti in campionato l'hanno collocato al 4° posto del girone A, all'8° nella classifica delle qualificate alla fase nazionale play-off, con un attacco da 47 gol fatti ed una difesa da 34 subiti. Non male, qui c'è equilibrio.
Ma a Catania interessa sapere come sta la formazione allenata da Federico Valente: e allora parliamo delle prime tre partite giocate fino a questo momento. Al primo incrocio a gara secca e quindi con due risultati su tre, il Lecco supera in rimonta la Giana Erminio per 2-1; nel doppio confronto con la Pianese subito dopo tante partite all'interno delle stesse: 1-1 ma che rappresenta forse la miglior espressione all'interno del percorso, perché arrivato nonostante l'inferiorità numerica per più di 70'; al ritorno inizio prorompente a sorpresa della Pianese che passa in vantaggio e poi si vede negato lo 0-2 soltanto da un grande Furlan, altro ex. Il pareggio arriva al 97' su rigore trasformato proprio da Sipos. Una squadra imprevedibile anche in campionato perché capace di battere il Vicenza, ma di perdere 3-0 con la Pergolettese; nella sregolatezza, la precisione con cui in casa ed in trasferta ha fatto esattamente gli stessi punti con uno score di 9 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte.
Gli schemi di Valente invece sono piuttosto chiari, 3-5-2 che può diventare sporadicamente 3-4-2-1 con tante similitudini rispetto ai rossazzurri. Ma tanto ormai quasi tutti giocano con la difesa a tre. L'attacco però è pesante con Sipos e Konaté davanti, mediana che conta anche su Zanellato come mezz'ala, Urso e Kritta sugli esterni. In difesa Tanco, Battistini e Romani. Duca è squalificato per tre giornate, il ricorso presentato potrebbe rilanciarlo per la gara di ritorno, mentre dovrebbero essere out per infortunio Marrone, Rizzo e Furrer. Per quanto riguarda i cartellini, sono in diffida Romani, Urso, Zanellato e Mallamo.
Questo il quadro in cui dovrà immergersi in fretta il Catania di Toscano, la certezza è che l'avversario permetta di pensare che il coraggio, ancora una volta, è il pass per avere più chance di semifinali.
