Cicerelli: il ritorno del 10. Le prime risposte fisiche, mentali e tattiche…

Una delle notizie più importanti ed attese che emerge dalle prime due gare della gestione Viali è sicuramente legata al nome di Emmanuele Cicerelli ed al suo ritorno in campo. Il numero dieci è stato atteso come il Messia rossazzurro ed in tempo di Pasqua la resurrezione sportiva calza a pennello nella metafora religiosa. Dieci minuti contro il Casarano, poi venti a Latina e soprattutto la sensazione di un giocatore mentalmente già sul pezzo e non impaurito da contrasti e interventi duri. Nell'ultima gara, infatti, l'esterno rossazzurro ha assaggiato i tacchetti degli avversari con discreta continuità ma senza cambiare il suo atteggiamento orientato alla ricerca dell'uno contro uno e della conquista, male che vada, di punizioni insidiose. E' ovvio, il vero Cicerelli ha un altro passo e un'altra forza nelle gambe, ma il minutaggio crescente gli permetterà probabilmente di arrivare ad una condizione fisica ottimale quando servirà realmente.
L'importante in queste prime gare nuovamente in campo era capire quale sarebbe stata la reazione mentale, ed il primo responso è sicuramente positivo. L'altro aspetto importante da capire è tatticamente come potranno essere sfruttate da Viali le grandi doti del numero dieci. Contro il Casarano ha giocato largo a sinistra, mentre a Latina ha agito in zona centrale alle spalle di Caturano in versione sottopunta libera di svariare. Molto dipenderà dalla gamba e dall'energia da sfruttare se utilizzato sulla corsia, ma un tridente composto da Cicerelli, Lunetta e D'Ausilio alle spalle di una punta è molto stuzzicante; così come rimane di grandissimo effetto la possibilità di schierare Bruzzaniti o Jimenez insieme sempre a Cicerelli e D'Ausilio, con Lunetta riferimento avanzato. Le soluzioni di certo non mancano e Cicerelli è un uomo che sa essere determinante dall'inizio ma anche farsi trovare pronto a gara in corso, come sta avvenendo in questo periodo, anche se sappiamo tutti che, quando sarà già all'ottanta per cento diventerà il punto di partenza intorno al quale comunicare la formazione ufficiale
