Pelligra a colloquio con la squadra, il ruolo del Presidente…
La giornata di lunedì per il Presidente del Catania, Rosario Pelligra, non è stata caratterizzata solamente dall'incontro con il Sindaco Trantino, ma anche da un lungo colloquio con la squadra. Secondo quanto riportato da La Sicilia, il numero uno australiano non avrebbe però tanto rimarcato ciò che non è andato ad Ascoli sbattendo i pugni, quanto cercato di incoraggiare i giocatori per il rispetto della maglia e di chi ha già comprato il biglietto. Una ricerca di dignità dopo quanto avvenuto ad Ascoli, insomma, con Pelligra che rimarrà a Catania fino al termine della settimana, salvo miracoli sportivi.
Per adesso dunque non è il momento di tirare le somme, ma Pelligra non potrà essere solamente l'uomo del portafoglio, ma per evitare di spendere ulteriormente senza ottenere risultati conseguenti, dovrà anche iniziare a prendere decisioni più nette per quel che riguarda i programmi del club. Certamente il volto cupo di Ascoli non è passato inosservato (quale altra espressione poteva essere inquadrata dopo una tale partita) ma questa frustrazione, se il Catania dovesse essere eliminato, a cosa porterà concretamente? Un Presidente non può solo ed esclusivamente dire “sì, spendo" o “no, adesso fermiamoci", ma anche prendere decisioni entrando nel merito della questione.
