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Avversario: Potenza spensierato ma rivedibile in trasferta

Pietro De Giorgio

La sfida contro il Potenza si avvicina e di pari passo cresce la curiosità per capire come il Catania affronterà una squadra certamente ”spensierata”. Le due squadre, infatti, vivono due momenti diametralmente opposti, visto che la vittoria della Coppa Italia ha trasformato la stagione dei lucani da deludente in potenzialmente esaltante. Non é tanto il trofeo in bacheca a fare la differenza, quanto la possibilità di prendere parte ai playoff sostanzialmente da terza in classifica e dunque non vivere il finale di stagione con l’ansia della classifica e del posizionamento nella post season. Un’iniezione di fiducia immensa alimentata dal pesante 5-2 inflitto alla Salernitana e dal 3-0 dell’ultimo turno contro il Sorrento; in mezzo il passo falso in trasferta contro il Casarano. In generale il rossoblu hanno conquistato 47 punti, frutto di 12 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte, con 53 gol subiti che li relegano al quintultimo posto della speciale classifica. 
 

Domenica si gioca al Massimino e questo potrebbe essere un fattore determinante, non solo per la forza espressa in casa dagli etnei, ma anche per le difficoltà palesate in trasferta dal Potenza. La formazione di De Giorgio, infatti, ha raccolto appena 13 punti lontano da casa, con sole 3 vittorie e ben 11 sconfitte che hanno sancito il quarto peggior rendimento esterno. Le difficoltà in trasferta sono state causate soprattutto da una difesa molto perforabile (36 gol al passivo) che ha fatto meglio solamente del Casarano (39), mentre in avanti ha segnato la metà, appena 18 reti.

Sotto il profilo tattico quasi certamente De Giorgio si affiderà al 4-3-3 con lo sfruttamento delle corsie dove D’Auria si é messo in luce con 7 reti all’attivo. In realtà il capocannoniere però é Felippe con 8 reti ed un contributo a tutta la fase offensiva determinante. Il Catania dovrà contenere l’esuberanza, non c’è dubbio, ma dovrà anche pungere con determinazione e cattiveria, cercando di sfruttare gli episodi soprattutto nei primi 15 minuti