Ciao mister Turi Distefano
Caro Mister Turi Di Stefano,
questo scherzo no...
Per Catanista se ne va un pezzo della nostra storia, proprio all'inizio dei nostri 20 anni di programmazione. E tu si proprio tu sei stato colui il quale hai dato fiducia, forza ed esperienza a tutto Noi fin dall'inizio.
Noi tutti ti dobbiamo tanto, sentiamo il dovere e il bisogno di salutarti con il rispetto, l’affetto e la riconoscenza che si devono a un uomo che ha rappresentato molto più di una semplice voce autorevole del nostro calcio.
Sei stato uno dei simboli più veri del calcio catanese. Per anni, da opinionista, hai arricchito Catanista con analisi lucide, mai urlate, sempre profonde. Le tue parole non cercavano consensi facili: cercavano verità, equilibrio, amore sincero per questi colori. E ci riuscivi, sempre.
Ma Turi Di Stefano non era solo competenza e memoria storica.
Era umanità.
Era presenza.
Era una guida.
Per molti — e permettimi di dirlo anche a titolo personale — sei stato come un padre: un affetto incondizionato, autentico, discreto. Un uomo vero, capace di tendere una mano senza far rumore, di consigliare senza imporre, di correggere senza ferire.
Avevi una parola sempre giusta, quella che sapeva abbracciare tutti. Nei momenti difficili del Catania, nelle sconfitte che bruciano, ma anche nelle vittorie che vanno sapute vivere con misura. La tua voce univa, non divideva. Insegnava, non giudicava.
La tua scomparsa lascia un vuoto enorme nel cuore di Catanista e di tutta la comunità rossazzurra. Ma lascia anche un’eredità preziosa: il valore del rispetto, della passione pulita, dell’amore vero per il calcio e per le persone.
Grazie, Mister, per ciò che sei stato e per ciò che continuerai a essere attraverso il ricordo, l’esempio e l’affetto di chi ti ha voluto bene.
Ciao Turi.
Il tuo insegnamento resterà con noi.
Con profonda stima e gratitudine.
