Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Viali e la cura per Caturano e Forte…

Il Catania deve uscire da una forma di incupimento che aveva caratterizzato le ultime settimane e la soluzione migliore sono i gol. Non quelli di Altamura che secondo la dirigenza non sarebbero bastati ad alterare in positivo l'ambiente, ma quelli attesi da parte di Caturano e Forte che dovranno essere rivitalizzati dalla cura Viali. Il neo tecnico rossazzurro, infatti, ha già intrecciato il suo percorso professionale con entrambi gli attaccanti riuscendo a valorizzarli dal punto di vista realizzativo nelle due esperienze a Cesena e a Cosenza. Caturano ha vissuto due anni a Cesena sotto la guida del tecnico lombardo, e se la prima non lo ha visto protagonista a causa di un infortunio al bicipite femorale concludendo la stagione con appena 16 presenze e 4 reti; la seconda lo ha visto giocare con costanza assicurando con i suoi 11 centri il raggiungimento del terzo posto.

Per quanto riguarda Forte, il centravanti rossazzurro ha disputato 7 gare delle 8 con Viali sulla panchina del Cosenza, andando a segno in 3 circostanze. In quel finale di campionato in sole due occasioni Forte scese in campo da titolare, ma in ogni caso garantì il suo contributo in un contesto tattico basato sul 3-5-2. Entrambi i giocatori dunque, pur con caratteristiche non del tutto uguali, hanno saputo ritagliarsi spazi importanti in reparti offensivi composti spesso da due elementi, ma anche (soprattutto Caturano) da unica punta. Adesso starà a loro dimostrare fame e cattiveria sotto porta in un contesto probabilmente più offensivo e più incentrato sulle loro caratteristiche