Uno sguardo più ampio ai play-off: le "terze", il grosso pericolo?
Accomodiamoci sul divano ed attendiamo il Catania guardandoci attorno, analizzando le avversarie che potrebbero incontrare i rossazzurri dai quarti in poi. Concentriamoci sulle terze in classifica, che forse rappresentano la minaccia maggiore per certi versi: riposano il giusto e cominciano a mettere benzina nelle gambe prima, potendo comunque contare su una rosa forte. Una la conosciamo per ovvietà di cose, la Salernitana che nonostante le burrasche, le polemiche, i cambi effettuati in panchina e quelli mancati in seno alla società, è arrivata ad un solo punto di distacco dal Catania e con tre successi di fila. Avversario incostante, con difesa traballina, ma pericoloso se ha trovato una quadra tattica e atletica. Cosmi è un buon motivatore, la piazza è simile a quella rossazzurra per molti aspetti, e si ricompatterà. In numeri: 69 punti, 50 gol fatti e 42 subiti.
Spostiamoci al centro Italia e osserviamo il Ravenna. 73 punti, 5 vittorie nelle ultime 5 uscite ed una lotta per il primo posto che li ha visti in corsa solo fino a febbraio circa, poi un calo vistoso a marzo e nel momento decisivo ha spento un po' i sogni di gloria. Tanto che la proprietà ha deciso di esonerare Marchionni prendendo un esperto e navigato come Mandorlini: e la cura ha funzionato, portando ad uno score di 7 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta, ad Ascoli. Media punti importante e di fatto preparazione ai play-off che è iniziata da tanto tempo, arriva bene. Molto bene, la squadra che conta su un attacco che può contare su Italeng, Fischnaller e addirittura Stefano Okaka.
Infine il nostro breve viaggio termina al nord, dove nell'ultima giornata è clamorosamente cambiato lo scenario mettendo al terzo posto il Renate e non il Lecco: i nerazzurri di un paese con meno di 4.000 abitanti terminano a 64 punti e non perdono da marzo. Partono meno favoriti rispetto alle altre ma possono essere una sorpresa per la tranquillità con cui approcceranno al torneo.
E poi guai a dimenticare la "terza" da fuoriquota, anch'essa proveniente dal sud e che in stagione ha vinto la Coppa Serie C, il Potenza. Per certi versi una storia simile a quella degli etnei quando la vinsero a loro volta: campionato parecchio altalenante, 10° posto finale ed un rendimento in trasferta da retrocessione, nell'altro torneo una faccia diversa e da squadra più solida. La più “pazza” sulla carta, può buttarne fuori diverse.
Realtà che stanno più o meno bene, possibili avversarie dei rossazzurri ad un play-off che per alcune è un palcoscenico su cui mettersi in mostra, per tante è una possibilità. Per il Catania FC deve essere molto, molto di più.
