Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Serata spettacolare, ma non del tutto. Alcune criticità nell'organizzazione dell'evento...

Stadio Massimino

La soddisfazione e la felicità vissute sugli spalti del Massimino non sono state le uniche emozioni della serata di playoff che ha fatto registrare anche qualche piccolo, grande passo indietro dal punto di vista organizzativo. La serata, infatti, non per tutti è iniziata per esempio in contemporanea con il fischio di inizio. In vari settori dello stadio, infatti, le file davanti ai tornelli sono state semplicemente esasperanti, tanto da impedire a molti tifosi di poter assistere allo splendido avvio targato Donnarumma&.co. Ad aggravare i ritardi nell'ingresso all'interno dell'impianto ha contribuito il passaggio davanti all'ingresso in Tribuna B di veicoli a due e quattro ruote potenzialmente pericolosi per la mole di gente riversata ancora in strada. Anche all'interno dello stadio la sensazione era di un ritorno agli anni 80-90, senza l'accezione romantica, ma semplicemente a causa di disordine, confusione ed eccessiva affluenza.

Ovviamente giocare di mercoledì non ha aiutato ma come  in campo è sugli spalti si è visto spettacolo, anche il servizio e l'organizzazione dell'evento devono essere altrettanto encomiabili, soprattutto considerando il valore economico della serata per le tasche dei fruitori. La speranza è che le critiche costruttive possano essere utili per rendere le serate come quella di mercoledì ancor più indimenticabili, senza disguidi e fastidi perchè tutto è migliorabile e bisogna guardare avanti, non indietro