Top Player: Applausi a Russotto

L'unicità nelle caratteristiche di un giocatore capace di spaccare le partite

Scritto da Marco Massimino Cocuzza  | 
Russotto

Lo sappiamo che “Russotto” in italiano non fa rima con “frizzantezza”. Eppure, ce lo concederete, sono come minimo parole che fanno assonanza: in senso figurato hanno lo stesso significato, perché quando Andrea entra ed è in giornata dà gas a tutta la squadra, anzi sembra veramente un mezzo a due ruote più che a due gambe. In uno sbiadito Catania-Acireale, perlomeno dal punto di vista delle emozioni, a rendere le cose più movimentate è stato proprio il numero 7: e lo ha dimostrato subito con il saporitissimo invito indirizzato al De Luca sprecone. Dribbling, spazio creato e palla al centro, un concetto semplicissimo e basilare, ma un pizzico raro nelle ultime uscite dei rossazzurri. 

Russotto fa tutte queste cose e potenzialmente anche di più. Dà sfogo a tutta la formazione in campo ad ogni sortita offensiva, partendo largo per poi rientrare rapidamente sul destro o cercare il fondo campo per mettere un invitante cross. Certo qualche volta l’arbitro lo fa seccare, ma chi non si innervosirebbe se non gli venisse concesso un fallo di mano avversario o un rigore solare procurato dal compagno? Si scompone un po’ ma poi torna a martellare sulla sua fascia sinistra.

I suoi inviti, ieri, sono stati purtroppo “rifiutati” dai compagni. È innegabile però come le caratteristiche di Andrea siano uniche nel roster di questo Catania: unicità nell’essere rapido, aggredendo e puntando la difesa, creando una superiorità numerica che nel calcio di oggi si vede sempre meno ma resta un fattore per chi lo ha nelle corde. Singolarità motoria e tutto sommato mentale, perché a lui basta toccare un pallone per catapultarsi nella partita e rendersi pericoloso. 

Ferraro continuerà a puntare su un De Luca adattato da esterno, sfruttando Mr Frizzantezza a partita in corso per spaccarla, o darà più spazio a quest’ultimo anche dal 1’? Qualunque sia la decisione, la sensazione è che in vista delle prossime partite, ai rossazzurri, qualche bollicina in più non farebbe certo male…