Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Attacco abulico, centrocampo a bassi giri

Scritto da Marco Massimino Cocuzza  | 

In una serata di freddo e noia, il Catania non va oltre lo 0-0 mostrando ancor un volto organizzato dietro, impalpabile davanti. Di seguito le nostre valutazioni:

DINI 6 - Grande chiusura su Casarotto a blindare lo 0-0, ormai viene impegnato anche al Massimino

IERARDI 6 - Prova a buttarsi in avanti quando capisce che c'è inferiorità numerica sulla fascia. Unico tiro in porta del secondo tempo il suo da 30 metri, che dire…

MICELI 6 - Casarotto è un cliente antipatico ma lo gestisce bene

ALLEGRETTO - E' il difensore più in forma nei rossazzurri, ma è un centrale molto più che un braccetto

CASASOLA 5,5 - E' stanco, ma sempre da lui passano le uniche due occasioni del primo tempo. Si vede che non ha lucidità.

CORBARI 5,5 - Fa quello che può, a volte frettolosamente. Inutile ripetere, con quella sensazione di incompiutezza.

 DI TACCHIO 6 - Leadership e qualche leggerezza ma si spende sempre

DONNARUMMA 5,5 - Cross così così, a volte si ingarbuglia su sé stesso

D'AUSILIO 6 - Utile nel giocare rapidamente, rispetto ai compagni, ma negli ultimi 25 metri fatica ad emergere

BRUZZANITI 5 - Ha tocco di palla ma cerca troppi fraseggi statici, la profondità non la attacca mai. Non può essere pericoloso solo su punizioni che mette in mezzo.

CATURANO 5 - Abbiamo visto quello che molto probabilmente Toscano vede in settimana. La domanda è: come si recupera?

 

SOSTITUZIONI

JIMENEZ 5,5 - Gioca tanti palloni nella mezz'ora concessa, in orizzontale

CELLI 6 - Non si sovrappone o comunque lo fa poco

LUNETTA 6 - Più vivace di Bruzzaniti, è accompagnato male

RAIMO S.V.

PONSI S.V.