Catania, ora non bisogna abbassare il ritmo
Molto probabilmente sarà un testa a testa con il Benevento, da qui a fine campionato. “Una lotta punto a punto. Un duello equilibrato più che mai”, ha sottolineato di recente lo stesso Domenico Toscano. Cruciale potrebbe essere la sfida al Vigorito nel mese di marzo. Ma fino ad allora gli etnei possono pensare al sorpasso. Soprattutto grazie agli ultimi innesti che hanno dato nuova linfa al collettivo di Rosario Pelligra. Il Catania punta a non abbassare il ritmo per tornare in B dopo dieci anni.
Sarà un finale di stagione ad altissimo livello e di grande incertezza. Gli operatori di betting sembrano avere le idee chiare sull’esito del girone C di Lega Pro. O meglio, sembrano avere le stesse difficoltà dei tifosi a capire chi possa realmente spuntarla senza passare dai playoff. Catania e Benevento viaggiano alla stessa velocità e le quotazioni sono quasi identiche.
Chi vince il girone? Per i bookies il Catania è in corsa
Il Catania è in corsa, ma la sfida è a pari merito. Quote promozione per gli etnei: 2.30, 2.35 e 2.50. Quote promozione per i sanniti: 2.00 e 2.30. Sono queste le valutazione dei principali bookmaker di settore. Giallorossi in leggerissimo vantaggio.
A conferma delle quote appena esaminate ci sono i pronostici sulle partite di calcio di oggi e delle prossime giornate, che vedono spesso i rossoblu favoriti per la vittoria dei match a prescindere dal fattore campo. Fattore campo che peraltro continua ad essere un vero punto di forza per il Catania.
Un mercato fatto per continuare a sognare
Bruzzaniti, Ponsi, Miceli, Cargnelutti e Di Noia. Intanto, prolungato anche il contratto a Jimenez fino al 2028. Il Catania ha potenziato ogni reparto per puntare senza mezzi termini alla promozione diretta. Il lavoro della società in fase di rafforzamento è stato direzionato in maniera assolutamente efficace. Bruzzaniti ha inciso già dalla prima contro la Cavese. Miceli arriva in città dal Monopoli con un totale di 335 presenze nelle competizioni professionistiche ufficiali italiane in terza serie. Cargnelutti può essere il valore aggiunto da qui a fine stagione: difensore classe 2004 dal Crotone, con cui ha disputato 60 gare, impreziosite da 6 reti e 4 assist. E poi Giovanni Di Noia dal Trapani, centrocampista che vanta 119 gare in Serie B (con 10 gol e sei assist) con le maglie di Bari, Ternana, Cesena, Carpi e Chievo. Un blocco di innesti assolutamente all’altezza per il testa a testa finale con il Benevento da qui al termine della stagione.
I punti di forza di questo Catania sin qui
Schemi, alternative in panchina e tanto carattere. Finora il Catania ha mostrato un gruppo unito in grado di soffrire e ripartire. I cambi sono fondamentali. Gli ultimi innesti preziosi. Gli etnei guidano a pari punti con il Benevento la classifica di Lega Pro e mostrano i muscoli soprattutto in difesa: soltanto 11 le reti subite. Dini non ha mai preso gol in casa: 12 gare, zero gol. Un’altro punto di forza, un’altra speranza per la conquista della Serie B. Sono 13 giocatori andati a segno finora. Miceli in difesa e Di Noia in mediana hanno cominciato bene la loro esperienza ai piedi dell’Etna. Tra i punti di forza del Catania c’è stata la capacità di ovviare alle defezioni di Aloi da inizio stagione, poi Cicerelli e Di Gennaro. Adesso si vive apprensione per il caso Di Tacchio. La speranza è che non sia niente di particolarmente complicato. Ma il giocatore salterà sicuramente Sorrento e probabilmente anche la prossima partita in casa. Prezioso anche l’apporto delle seconde linee come Allegretto. Fondamentale il contributo di Lunetta, capocannoniere della squadra con otto reti.
E poi c’è la questione supporters, di nuovo in trasferta a sostenere il collettivo rossoblù. “Il ritorno dei tifosi in trasferta è stata una spinta decisiva”, aveva sottolineato Domenico Toscano già dopo il successo in rimonta al Veneziani di Monopoli. “I giocatori lo hanno avvertito fin dall’ingresso in campo, lo hanno somatizzato quando s’è trattato di forzare i colpi per andarci a riprendere la partita”. La compattezza dell’ambiente sarà un fattore determinante. “Stiamo vicini ai ragazzi” è il mantra di Toscano.
