Playoff: una sola reginetta della prima fase, deludenti le quarte

Il secondo turno dei playoff ha emesso i suoi verdetti che, al di là dei risultati finali e conseguenti qualificazioni ottenute, hanno fatto capire come le squadre realmente in grande forma siano poche. L'unica reale stella di questo inizio di post season è ovviamente il Casarano che è riuscita non solo ad eliminare il Cosenza a domicilio (nel girone di ritorno 8 vittorie consecutive in casa e sole due sconfitte), ma lo ha fatto rimontando lo svantaggio iniziale grazie a una manita dall'impatto spropositato. Fiducia e stato di forma ottimale la rendono la mina vagante di questa fase, ma partendo così presto è difficile che la condizione psico-fisica possa durare fino a giugno. Un'altra squadra che si è distinta è stata la Pianese che ha vinto in trasferta ma contro una Juventus Next Gen che ha evidenziato tutti i limiti dei progetti Under 23, ma attenzione soprattutto al Lecco che potrebbe ingranare vista la rosa e la vittoria in rimonta contro Giana Erminio.
Le altre non hanno del tutto convinto. La vittoria di misura del Cittadella ha mostrato pregi e difetti di una squadra abile a colpire negli spazi ma non apparsa dominante; la Casertana ha sofferto contro il Crotone e sembra avere già dato abbastanza; ed infine il Campobasso è davvero uscito da sotto un treno senza mostrare troppa qualità corale. Insomma ad oggi l'unica squadra ad aver realmente impressionato è il Casarano, mentre le quarte hanno quasi totalmente deluso le aspettative. Attendiamo il sorteggio per capire quali saranno gli accoppiamenti, ma la sensazione è che difficilmente potrà avvenire un miracolo in stile Cosenza o Palermo.
