Viali e il suo Catania…

“Credo che questa squadra con il sistema di gioco attuato abbia fatto vedere cose molto buone ed un lavoro positivo” queste parole pronunciate da, William Viali, avranno in parte deluso i sostenitori della rivoluzione immediata ma sono la base per capire l'approccio del tecnico arrivato a stagione in corso. Il Catania ha delle certezze, perchè non tutto ciò che si è visto in 7 mesi può essere da buttare se ti ritrovi secondo in classifica, ed è per questo motivo che l'intervento di Viali sarà probabilmente chirurgicamente energico, proiettato in prima istanza soprattutto sull'aspetto mentale e sul modo di stare in campo. Riascoltando la conferenza stampa di presentazione, infatti, sembra estremamente probabile che lunedì sera i rossazzurri possano confermare tatticamente la linea a tre per non alterare equilibri che hanno rappresentato la forza del sistema etneo, ma diverso sarà l'atteggiamento.
Toscano voleva un'ambivalenza fra blocco basso e alto in base ai momenti della partita, non pensiamo che Viali adotterà un atteggiamento totalmente scriteriato offensivamente (o forse sì nei primi minuti della gara con il Casarano), ma certamente sarà in generale un Catania può alto e audace, e non influenzato eccessivamente dall'atteggiamento avversario. Un piano partita di base diverso con maggiore fraseggio e ricerca di fluidità in fase offensiva, maggiore densità in fase avanzate, e coraggio. Questi tre aspetti sono l'obiettivo nel breve periodo, anche perchè di tempo non ce ne è tanto, ma per raggiungerli potrebbe essere sacrificato qualcosa sul piano difensivo. L'importante è che non si metta troppo sul piatto della bilancia, trovando quell'equilibrio più orientato all'attacco rispetto al recente passato, ma senza perdere i punti certi acquisiti fino ad oggi.
