Sorrento-Catania, le pagelle: difesa sperimentale ma colabrodo, l'attacco dura 10 minuti
Nella giornata grigia, molto grigia, che il Catania vive a Potenza contro il Sorrento le sufficienze si contano sulle dita di una mano e neanche. Particolarmente penalizzata e penalizzante la difesa, con Cargnelutti all'esordio scelto al posto degli altri braccetti e Raimo ritornato dopo mesi di assenza. A centrocampo ed attacco voti bassi con altre motivazioni. Di seguito, le valutazioni della nostra redazione:
DINI 6 - Qualche respinta, non può nulla sui palloni che la sua difesa sottovaluta in area di rigore.
CARGNELUTTI 5 - Parte dal 1' come braccetto, per caratteristiche diverso da come vorrebbe Toscano, ma i problemi non sono di pressione alta e di spinta. Sono difensivi, con coperture preventive inesistenti.
MICELI 4,5 - Subisce fisicamente l'attacco di un Sorrento poca cosa, Sabbatani va via più di una volta, la seconda non può intervenire perché già ammonito. Anche lui scomparso nel primo gol concesso.
CELLI 5 - Una topica la fa sempre, soprattutto fuori casa dove si finisce per pagare costantemente.
RAIMO 5 - Mesi fermo e si vedono tutti, forse troppo corsaro sull'1-1 quando si dimentica del diretto avversario dietro. In attacco nulla ma non può essere notizia.
QUAINI 6 - Fa la sua partita ma prima Corbari, poi DI Noia, lo lasciano sempre solo a raccogliere palloni dal basso ingiocabili per uno come lui, visto lo zero movimento attorno.
CORBARI 5 - Non palleggia, non aiuta, non si inserisce mai ed esce nel secondo tempo.
LUNETTA 6 - Lo scatto sull'assist a Forte sembra il preludio ad una giornata in cui Toscano indovina tutto, poi scompare piano piano. E se corre poco lui…
JIMENEZ 5 - Temporeggia sempre e facilita i ripieghi del Sorrento. La luce è spenta, soprattutto quando gli altri sono sotto tono e dunque lo fanno notare di più. E' il suo grande limite.
D'AUSILIO 5,5 - Cerca di muoversi tra l linee, a volte ci riesce ma fa venire il dubbio sulla sua permanenza in campo o meno.
FORTE 5,5 - Gol fatto, poi uno sbagliato, perlomeno cerca di suggerire il passaggio spalle alla porta, anche se perde sempre palla.
SUBENTRATI
DI NOIA 5 - Entra e non cambia nulla in mediana.
BRUZZANITI 6 - Prova a creare superiorità numerica, il suo è l'unico “tiro” in porta del secondo tempo. Qualche palla in mezzo ma mai l'attacco etneo arriva prima.
IERARDI 6 - Meglio di Cargnelutti, ma quando l'avversario è tutto dietro.
CATURANO 5 - Insieme a Forte, ma il peso offensivo è nullo se i palloni non arrivano.
DONNARUMMA S.V.
