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Avversario: Cavese picchi verso il basso e verso l’alto

Fabio Prosperi

Il Catania è pronto per affrontare la Cavese in una gara che non sarà assolutamente scontata e che potrà riservare diverse insidie agli etnei. Nonostante il divario di 21 punti in classifica fra le due squadre e gli appena 9 punti conquistati in trasferta, la formazione campana potrebbe rappresentare un'insidia soprattutto dal punto di vista tattico, visto il baricentro basso e la tendenza a colpire in ripartenza, un po' come avvenuto nei primi minuti della sfida di andata. La difesa a tre è il perno dell'idea di Prosperi che ha avuto il merito di perseverare con il suo credo riuscendo a venire a capo di un inizio di stagione complicato con due punti in 6 partite, e inanellando invece 6 risultati utili consecutivi (12 punti) tra ottobre e novembre.

Dal punto di vista realizzativo la Cavese ha messo a referto 22 reti attestandosi al quattordicesimo posto della speciale graduatoria, con Orlando come miglior marcatore a quota 6 seguito a ruota da Sorrentino a 5. Un dato emblematico in tal senso riguarda il ruolino esterno, poichè la Cavese ha segnato 2 reti in più lontano dallo stadio amico sfruttando proprio la capacità di aggredire gli spazi. Difensivamente sono 26 i gol subiti (16 in trasferta) con l'ottavo miglior rendimento e 6 clean sheet messi a referto. Insomma per il Catania si prospetta all'orizzonte una gara da interpretare con il dovuto agonismo e con la lucida pazienza di chi sa che, se non dovesse arrivare il gol nei primi minuti, sarà necessaria precisione e determinazione per avere la meglio della difesa avversaria.