Moro a Catanista: "Devo continuare così. Baldini mi tiene sul pezzo, pensiamo al campo"

Il bomber rossazzurro è intervenuto ai microfoni di Catanista. Bilancio stagione e momento Catania, più aneddoti e curiosità a livello personale nel giorno del suo compleanno

Luca Moro è intervenuto ai microfoni di CatanistaNews nel corso della consueta puntata in onda su Radio Fantastica. Queste le parole del bomber rossazzurro, parole arrivate in quello che è anche il giorno del suo compleanno.

Pareggio contro il Bari: "Peccato per la partita contro il Bari, potevamo sfruttare anche alcune occasioni dopo il gol di Biondi. Catania è un posto dove ci si trova bene e si ha la fiducia del gruppo, siamo un gruppo che integra i nuovi arrivati e la gente di Catania ti dà un calore che da altre parti non hai"

Baldini allenatore e uomo: "Sin dal primo giorno mi son trovato bene, mi hanno fatto sin da subito sentire partecipe del gruppo, per me Baldini è stato un istruttore, un grande allenatore che fino ad ora posso solo ringraziare. Anche merito suo per come sto interpretando le partite perchè mi tiene sempre sul pezzo, lui mi dà anche consigli essendo stato difensore e mi spiega quali sono i punti deboli"

Momento importante a livello personale: “Penso che dipende tutto dalla testa e dalla convinzione e determinazione che uno ha. Niente è inarrivabile e il lavoro paga, devo continuare così. Finchè ero a Padova ho lottato per provare a restare, dal momento che mi hanno ceduto in prestito ho pensato solo al Catania, adesso mi vivo questo momento e voglio portare al termine la stagione qui e continuare in questo modo e portare a termine obiettivi. I giornali li leggo ma non moltissimo, devo dirti che anche a novembre quando già si sentiva parlare di possibili accostamenti, fino a quando non è qualcosa di concreto ho detto al mio procuratore di non dirmi niente e voglio continuare su questa strada, ma penso sia inutile parlarne prima del tempo e ascoltare troppo, è meglio invece dedicare più tempo al campo per andare sempre avanti”

Dimensione futura: “Tentare non fa male, se non si hanno dei sogni non si vive al meglio, tentare già la categoria come la serie A non fa male. Se una squadra vede poi che un ragazzo non è ancora pronto allora ti manda da un'altra parte, non spetta a me dire se sono pronto per la massima categoria o magari invece dover passare dal giocare in b qualche anno”

Momento Catania e prossima sfida: “Il pregio più grande di questa squadra è sapersi isolare dall’esterno e ci siamo sempre saputo di concentrare solamente sul campo, siamo ragazzi che abbiamo voglia di farci veder e dimostrare in questo momento vale molto”. “Contro il Catanzaro ci prepariamo, siamo consapevole se fatta ottima partita contro Bari, siamo consapevoli di potercela giocare con tutti”

Curiosità: “Da piccolo vedevo i video di Cristiano Ronaldo e da piccolo guardavo lui. Tutti possono sbagliare dei rigori, non penso che per un rigore una persona non debba più essere riconosciuta come rigorista. In qualunque posto andrò Catania mi restareà nel cuor anche perché è la prima esperienza vissuta dai grandi e da protagonista diciamo, mi ricorderò sempre di questo periodo che sto vivendo”

Situazione legata al titolo sportivo: “Noi non ci stiamo pensado e aspettiamo la data dell’asta per capire quale sia il destino, ma non siamo attaccati troppo a quella data perché altrimenti non penseremmo alle partite e non arriverebbero i risultati”