Catania: ecco i costi futuri per evitare errori o intoppi

La programmazione la forza economica dovranno fare fronte ai costi futuri

La nuova proroga del Tribunale fino al 17 marzo apre un ulteriore, ennesimo, forse ultimo, spiraglio a chi vuole comprare il Catania per garantire un futuro a club e titolo sportivo. L'interrogativo sulla modalità di vendita fra terza sta e trattativa privata rimane in piedi, in attesa di una comunicazione da parte del Tribunale, ma più che altro la palla passa nuovamente a chi vorrà formulare un'offerta.

Posto che il 4 marzo non si è presentato nessuno, sembra difficile che la situazione possa cambiare radicalmente, e l'unico possibile acquirente, ad oggi, resta Benedetto Mancini le cui dichiarazioni avverse nei confronti di chi avanza dubbi devono lasciare il passo a fatti, programmazione ed esborso imponente. Le mancanze evidenziate venerdì scorso hanno fatto accrescere dubbi e perplessità, ma il Tribunale ha il dovere, davanti ad una manifestazione di interesse, e con la possibilità di prorogare l'esercizio provvisorio, di analizzarla e controllare che i requisiti, eventualmente richiesti, siano rispettati.

Di certo chiunque dovesse acquistare il Catania dovrebbe essere consapevole che l'esborso ed il progetto dovranno essere di un certo livello. Chi compra ora non potrà, progettualmente parlando, non farsi trovare pronto entro giugno con i 2 milioni e 850 mila euro che serviranno per pagare i debiti sportivi e chiedere il trasferimento del titolo; non potrà non pensare ai costi di gestione fino al termine di questa stagione che potrebbero aggirarsi intorno al milione; infine non potrà non programmare un investimento per la stagione successiva, con un campionato di vertice, di almeno 4-5 milioni. Ah e ovviamente ci sono i requisiti richiesti dalla Covisoc di onorabilità e di solidità finanziaria con relativa fideiussione. Insomma chi vuole comprare deve avere un progetto e una disponibilità economica immediata ed invidiabile ma potrà anche discutere di Torre del Grifo col Credito Sportivo. L'importante è che tutto ciò sia chiaro agli imprenditori interessati, per evitare intoppi o errori in corso d'opera.