Il calciomercato rossazzuro: le possibili strategie di Pellegrino

Inizia ad accendersi il mercato del Catania. Hanno già salutato Welbeck e Manneh, entrambi in scadenza e accasatisi altrove, ora rimangono da piazzare alcuni esuberi che non rientrano nel progetto tecnico del nuovo corso targato Baldini: Giosa, Sales, Rosaia, Gatto, Claiton; in forse Reginaldo. Non è da escludere a priori l'eventuale partenza di qualche "senatore", pedine centrali nelle passate stagioni ma che, di fronte a offerte irrinunciabili provenienti da altri club, potrebbero essere sacrificati nell'ottica di una riduzione del monte ingaggi, vedi Silvestri, Calapai, Dall'Oglio, Pinto. Probabile che le energie vengano in primo luogo convogliate verso la chiusura di 3/4 colpi importanti, almeno uno per reparto: ancora vacante lo slot di primo portiere, salvo si provi a puntare su Stancampiano, ma è più probabile che il trentaquatrenne palermitano sia stato ingaggiato per ricoprire il ruolo di secondo; un difensore centrale molto probabilmente arriverà, considerando le partenze quasi certe di Claiton e Giosa e il rientro alla base da parte di Tonucci; a centrocampo Welbeck ha lasciato un vuoto importante che dovrà assolutamente essere colmato; infine, in attacco, una punta centrale che possa far rifiatare Sarao e un esterno veloce in grado di saltare l'uomo: questi sono i profili ricercati dal direttore Pellegrino, ma le risorse ci saranno? Arriverà l'ok dalla dirigenza? Oppure il direttore dovrà ridimensionare i propri programmi, destinati altrimenti ad arenarsi come una semplice utopia? E' chiaro che si tratti di un mercato difficile: i soldi scarseggiano e l'incertezza a livello societario non può che contribuire ad aumentare la grande attenzione mediatica che già da mesi si concentra sul club di Via Magenta. Probabile quindi che si cerchi di completare la rosa con l'innesto di alcuni giovani di belle speranze, sicuramente in prestito, magari provenienti da club di categoria superiore che intendano mandarli a farsi le ossa in un campionato rognoso come quello di C. Sembra quindi che Pellegrino intenda regalare a mr.Baldini una rosa che combini elementi esperti con giovani di qualità ed entusiasmo.