I numeri del Catania: stratosferico all'inizio, ora una piccola flessione che non incide

Scritto da Stefano Auteri  | 
Russotto

Siamo entrati nella parte conclusiva di un girone di andata dominato, classifica alla mano, in lungo e in largo dagli etnei, forti degli 11 punti di vantaggio sulla seconda e di un ruolino esaltante per chi vive di rossazzurro e deprimente per chi vuole contendere anche solo un pari. La propria forza, il Catania, l'ha dimostrata sin da subito, ed è stato probabilmente questo il pregio più importante perchè inanellare 9 vittorie consecutive ha creato un solco insanabile per le avversarie e ha permesso di vivere con estrema tranquillità una leggera flessione vissuta nelle ultime giornate.

Prendendo come punto di riferimento sempre i numeri, nelle ultime 5 gare il Catania ha messo a referto 2 vittorie e 3 pareggi, portando a casa 9 punti dei 15 a disposizione, con una media di 1,8 punti che comunque è stata bastevole per incrementare il vantaggio sulle inseguitrici. Altro dato in leggero calo riguarda le reti siglate, 6 (8° rendimento) rispetto alle 15 delle cinque giornate precedenti; così come i gol degli attaccanti 2 rispetto ai 15 delle prime 9 gare e le reti arrivate dalla panchina, appena 2. Bene ancora, invece, la fase difensiva con solo 2 gol al passivo (miglior rendimento) e 3 clean sheet per Bethers che in effetti è rimasto spesso inoperoso.

Insomma una piccola flessione è comprensibile, sia perchè nell'arco di una stagione è fisiologica, sia perchè gli avversari hanno preso le contromisure, sia perchè l'incredibile superiorità porta, in parte inevitabilmente, ad abbassare i giri; sia perchè comunque tutto ciò basta e avanza per centrare l'obiettivo. Il Catania deve continuare con la solidità mostrata fino ad oggi, senza incertezze e incrinature, ma solamente con qualche accortezza tra mercato (l'arrivo del 2004) e idee in campo per cercare di sparigliare nuovamente le carte a chi pensava di aver messo la museruola a Sarno e compagni.