Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Pagelle: Cicerelli devastante, Marsura e Costantino provvidenziali

Emanuele Cicerelli

Il Catania trionfa dopo 120 minuti di sofferenza e determinazione contro un Padova ostico ma limitato da un’ottima prestazione degli etnei. 

Albertoni 5 – La sua respinta sull’uno a zero non è il massimo, l’intervento sul tiro di Liguori neanche. Nella ripresa manca l’esplosività sul gol di Perrotta

Castellini 6 – Non irresistibile ma autore di una prestazione diligente

Monaco 6.5 – Aggressivo come sempre e poco falloso. Molto bene anche da centrale

Celli 6,5 - Liguori infastidisce ma l’ex Ternana regge bene e nel finale si esalta

Bouah 6 - Spinge molto ma catena con Peralta non funziona benissimo. È comunque un crescendo

Peralta 5.5 – Non entra mai nel vivo della partita 

Quaini 7– Piano, piano, centimetro dopo centimetro si è guadagnato un voto alto. Argina Radrezza nel miglior modo possibile

Zammarini 7– La sua corsa domina il centrocampo, soprattutto dall’ottantesimo in poi

Cicerelli 7 - Gol e tanti tentativi di dribbling riusciti. Per sessanta minuti è l'arma in più

Cianci 6 – Bel dialogo con Di Carmine, tanta voglia di fare

Di Carmine 6 – Si procura la punizione da cui nasce poi il rigore. questo è il primo merito, ma la sua sola presenza impensierisce

SUBENTRATI

Costantino 7 – Lacrime, stavolta di gioia. Il suo colpo di testa è esplosivo

Marsura 7,5 - Finalmente strappi, gol, convinzione. Chi l’avrebbe detto che sarebbe stato lui a salvare il Catania…

Chiricò 6 – Male fino al novantesimo, poi sempre decisuvo

Rapisarda 6,5 - Molto bene sia come approccio mentale che fisico 

Chiarella 6,5 - Ottimo approccio ed esplosività. Entra e si sente