Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Catania a Monopoli con coraggio e convinzione

Mimmo Toscano

E come ogni anno è arrivato il momento della trasferta di Monopoli, da sempre spartiacque cruciale che ha generato sia grandi soddisfazioni ma anche enormi debacle, rappresentando nel bene e nel male un momento delicato della campagna rossazzurra. I più attenti ricorderanno come nelle stagioni migliori dal ritorno in C, quelle di Lucarelli (2018) e Sottil, il Catania incassò una sconfitta clamorosa con scuse di Biagianti al seguito, ed un pari a reti bianche, a testimoniare le insidie di una trasferta che oggi sono acuite anche da assenze pesanti che però vanno a scontrarsi con l'entusiasmo per la vetta ritrovata. Di certo la notizia dell'infortunio di Di Gennaro (ancora da valutare l'entità del problema al ginocchio ma probabilmente si andrà verso uno stop prolungato) deve essere digerita nel miglior modo possibile dal gruppo rossazzurro grazie alla bravura di Toscano che mai come in questa stagione sta dovendo fare a meno, uno alla volta, di giocatori cardine in ogni reparto.

Una cosa è certa: non si devono smarrire il coraggio e la convinzione che hanno portato alla vittoria nel finale contro la Cavese. Nonostante la negatività dettata dalle assenze e una difesa privata del suo leader, il Catania dovrà cercare di mantenere teso il filo conduttore che ha permesso di portare a casa tre punti in una gara orientata verso lo zero a zero, evento che raramente è capitato in tante trasferte poi conclusesi in parità. Sicuramente avere già Miceli in rosa avrebbe fatto comodo ma, come vi avevamo preannunciato qualche settimana fa, il Monopoli avrebbe comunque voluto attendere lo scontro diretto per concludere l'operazione. Proprio in queste ore il club etneo sta cercando di forzare la mano per avere il centrale prima del weekend, ma la situazione rimane in stand by e ad oggi l'uomo indiziato a sostituire Di Gennaro è Allegretto, con Celli alla sua sinistra e Pieraccini sul lato opposto. Poco importa, anche con i cerotti o con schieramenti inusuali, il Catania dovrà cercare di fare la voce grossa con l'autorevolezza della capolista per poi tornare al Massimino in una sfida contro il Cosenza dove dovrà essere vendicata la sconfitta dell'andata.