Di Noia e Jimenez: a centrocampo serve il contributo di tutti

Nelle ultime settimane si è parlato in lungo e in largo dell'importanza per il Catania di ritrovare la solidità difensiva e della necessità di gol pesanti provenienti dal pacchetto avanzato, ma c'è un altro reparto che rimane sotto la lente di ingrandimento: il centrocampo. La linea guida di questa stagione porta a pensare che i titolari saranno ancora una volta Quaini e Di Tacchio che però dovranno garantire grande volume ed intensità, oltre a stare attenti ai cartellini gialli visto che alla prima ammonizione si entra subito in regime di diffida. Ecco perchè non soltanto per un discorso disciplinare, ma anche di natura fisica sarà fondamentale l'apporto di coloro i quali, ad oggi, partono indietro nelle gerarchie ma che dovranno farsi trovare pronti per dare un contributo a gara in corso. Parliamo ovviamente di Di Noia e Jimenez. I due giocatori non sono stati protagonisti di una stagione indimenticabile, ma adesso con un Corbari ancora ai box dovranno garantire corsa ma anche fosforo in base ai momenti della partita.
L'ex Trapani da gennaio ha collezionato 12 presenze, partendo titolare in 5 circostanze, due delle quali (Salernitana e Benevento) hanno destato un'ottima impressione. La speranza per Toscano ed il popolo rossazzurro è che Di Noia abbia totalmente smaltito alcuni fastidi fisici accusati negli ultimi mesi e che possa essere lucido e incisivo proprio come nelle due trasferte più importanti del girone di ritorno. Il fatto che si sia ben disimpegnato proprio nei big match fa ben sperare in ottica playoff. Poi c'è il capitolo Jimenez. Il suo caracollare tra trequarti e mezzala potrebbe essere devastante, ma raramente lo spagnolo ha interpretato le consegne nel modo giusto. Idem per quanto riguarda il ruolo di mediano nel centrocampo a due dove troppe volte non ha dettato i tempi, tendendo ad allargarsi sul centrodestra; anche se a sua discolpa bisogna sottolineare come questa soluzione sia stata provata quasi sempre in momenti emergenziali. In qualche modo Toscano dovrà far girare il motore del Catania con tutti i pistoni a disposizione, sperando che Corbari possa rientrare ed essere in condizionate in tempi utili, ma nel frattempo tutti dovranno cercare di alzare l'asticella
