Dario Bergamelli a Catanista Il Talk: “Catania ha trovato un uomo che ama lo sport”

Scritto da Gabriele Calandra  | 

Durante la puntata odierna di Catanista Il Talk, è intervenuto Dario Bergamelli, ex capitano del Catania dal 2015 al 2017, proprio durante gli anni della Serie C.


 

Ecco a voi le sue parole:

“Ci sono stati dei momenti molto belli durante la mia esperienza, intervallati da altri brutti, ricordo sempre con piacere l’inizio del primo anno, quella passione che ci fu nonostante il caos della stagione precedente e appunto ritrovai delle emozioni che non avevo mai trovato prima d’ora in carriera, le prime giornate sono quelle che mi porto dentro di più.

Sono molto contento che il Catania sia ripartito da zero con grandi ambizioni.

Seguo sempre il Catania, qualche amico è rimasto, Marco Biagianti, Russotto e anche altri addetti ai lavori, credo proprio che il Catania sia di passaggio in Serie D.

La cosa positiva è che il Catania abbia trovato un uomo di sport, un uomo che ha passione per Catania e per il Catania.

La potenza economica c’è, infatti gli auguro che anche la C sia di passaggio, anche se sappiamo che sia una categoria complicata.


 

Sono molto amico con Massimo Varini, è una persona molto competente soprattutto con i giovani, ama scoprire talenti dalle categorie inferiori.


 

Credevo che Catania, a 28 anni sarebbe stata la mia ultima grande tappa, quindi potesse durare più a lungo, purtroppo ormai è difficile rimanere tanti anni con la stessa maglia, infatti questo è un mio grande rammarico.

La mia volontà era di rimanere, purtroppo a quei tempi la società aveva qualche piccolo problema, quindi magari era difficile programmare per loro


 

Il modo perfetto di pianificare è fare un blocco che possa essere confermato anche nella categoria superiore in modo tale da non stravolgere i piani

Secondo me quando hai giocatori forti per la categoria e per la categoria sopra, conta più il fatto di avere un gruppo unito, a questo punto credo che se il Catania è così tanto in vantaggio dalla seconda, il gruppo ci sia”