Catania-Turris: momento "verità" per Biondi, ospiti dinamici

Presentazione del match fra rossazzurri e campani

Scritto da Davide Campagiorni  | 
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Meno di ventiquattro ore e lo stadio Angelo Massimino tornerà ad animarsi, nei limiti del possibile (visto l'orario e il giorno non ideale), per la sesta giornata del Girone C di Serie C: il Catania ospita la Turris per una gara importantissima per i punti in palio.

Senza obiettivi: ed è un po' il motivo ricorrente della stagione rossazzurra. Con la necessità di ritornare alla vittoria, però: successo che agli uomini di Francesco Baldini manca da inizio mese, ovvero dal match valido per la seconda giornata, quello contro la Fidelis Andria risolto dalla doppietta di Leon Sipos. Che, tra l'altro, potrebbe essere in campo contro la Turris, dando il cambio a Luca Moro, impiegato al Ceravolo e autore comunque di diverse ottime prestazioni, se si considera anche quella contro il Bari nell'ultima in casa. Chi non ci sarà, invece, è Antonio Piccolo, che dovrà scontare un turno di squalifica per "aver pronunciato un’espressione blasfema nel corso dell’intervallo della gara di Catanzaro". Passiamo oltre. Freddi Greco? Attendiamo notizie ufficiali: difficilmente, però, sarà della sfida.

Baldini cambierà modulo? Bel dubbio: il 4-2-3-1 visto al Ceravolo potrebbe essere difficile da riproporre vista la mancanza di esterni (con Ceccarelli presumibilmente Out), mentre con il 4-3-3 l'allenatore rossazzurro potrebbe contare su un elemento in più in panchina e a gara in corso. Uno tra Kevin Biondi e Andrea Russotto: apriamo una parentesi sul primo (visto che sul secondo si è espresso lo stesso Baldini, parlando di una condizione fisica da ritrovare). Va bene saper ricoprire più ruoli, va bene essere duttili e dinamici: è arrivato, però, il "momento della verità" per il giovane catanese, che dovrà essere bravo a scegliere una strada e percorrerla, convincendo tutti. Allenatore compreso.

Sugli altri dubbi di formazione ci rimettiamo all'allenatore, consapevoli del recupero di Claiton e della possibile alternanza Maldonado-Cataldi. Tra meno di ventiquattro ore sapremo.

Dall'altra parte, Caneo non dovrebbe operare grossi cambi in casa Turris: è una squadra che ha conquistato tutti e 7 i punti in classifica fuori casa, che corre per tutta la partita e che sa soffrire per poi ripartire anche grazie a un tridente ostico composto da Leonetti, Santaniello e Giannone. Sarà un match da vivere, insomma: sapendo che i punti in palio in questa gara pesano tanto, anche in ottica futuro.