Pulvirenti-Ferraù: un botta e risposta privo di credibilità e autorevolezza. Meglio il silenzio

Botta e risposta e scaricabarile fra le ultime proprietà del Catania che si sono rimpallate le responsabilità sul fallimento

Pulvirenti-Ferraù

Parole, ricostruzioni e accuse, non tanto velate, ormai da due giorni tengono banco sui giornali e nei commenti fra i tavoli distanziati dei bar, dove i tifosi rossazzurri in cerca di futuro sono costretti a leggere il botta e risposta del passato. Prima l'ex presidente del Catania, Nino Pulvirenti, che aveva criticato la Sigi, oggi la pronta risposta, sempre sulle pagine del quotidiano ‘La Sicilia’, dell'ex presidente proprio della Sigi, l'Avv. Ferraù, che ha sottolineato a suo avviso le inesattezze espresse dal proprietario precedente. La Lega Calcio non consentiva al Catania l'iscrizione al campionato 2020-21 se non avessimo rinunciato al concordato in continuità”; “Il debito trovato, diversamente dall’importo di 50 milioni indicato in data room al momento dell'acquisto, era di circa 58 milioni”; o ancora “La circostanza della fideiussione di Torre del Grifo è vera, ma non si tratta di un inadempimento…secondo alcuni professionisti non dovuta, è in corso un giudizio civile". Queste sono solo alcune delle considerazioni dell'avv. Ferraù, ma purtroppo ciò che resta ai tifosi è un mero scaricabarile di responsabilità.

E' colpa tua, no è più colpa tua, e l'effetto desiderato, oltre alla precisazione soggettiva della realtà, è semplicemente un aggravare le “colpe” altrui per edulcorare la propria posizione. Ma davvero si pensa Catania possa dimenticare le sofferenze, le umiliazioni e la devastazione subite? Davvero si pensa che le parole possano lenire un trauma che per mesi e mesi ha visto protagonisti proprio coloro che adesso cercano giustificazioni? Un po' di rispettoso silenzio, pensiamo, sarebbe quantomeno dovuto, almeno nei confronti della piazza che non vuole più sentire parole prive di autorevolezza (in merito al Catania) e di credibilità; non magari nei confronti di chi potrà fare ben altro tipo domande per capire realmente cosa è successo negli ultimi anni di vita del Catania.