Mixed zone: Baldini, Russini e Russotto. Bisogno di risposte!

Ecco le parole dei protagonisti del Catania dopo la vittoria contro il Monterosi:

Baldini: "questi ragazzi sono uomini prima che calciatori e questa stagione è la dimostrazione che nel calcio non contano solo i soldi. Ma noi abbiamo bisogno che qualcuno ci spieghi le cose, quando prenderemo le mensilità di novembre e dicembre perchè anche i ragazzi hanno delle famiglie. Abbiamo bisogno di capire perchè non abbiamo preso tutto gennaio, chi ci pagherà febbraio, e di avere a disposizione campi per poterci allenare perchè quelli di Torre del Grifo sono abbandonati a loro stessi e diventa complicato anche stoppare il pallone. Qualcuno dia una mano da questo punto di vista, se no ci dicano basta. Provo una rabbia dentro, una delusione incredibile. Io stasera ho l’aereo, vado da mio figlio e ho pensato per la prima volta di dare un segnale forte e quindi di non ritornare martedì ma non ce la faccio ad abbandonare questi ragazzi. E’ possibile che io ieri sera non abbia ricevuto una chiamata da qualcuno che mi spiegasse le cose? Che i ragazzi non abbiano avuto una persona che gli desse spiegazioni? Non si può accettare tutto questo”

Russotto: "Abbiamo dimostrato nei momenti difficili di essere riusciti a compattarci creando un gruppo solido e di sapere affrontare mille difficoltà. Grandissimi complimenti a tutti i miei compagni. Sono felice della risposta data dopo l’ennesima mazzata arrivata il giorno prima di una gara. Non era facile, ma questo gruppo rende la spensieratezza la parte più importante di noi. Neanche mazzate così pesanti piegano questi ragazzi. Siamo contenti di questi tre punti, del legame forte che si è creato con la città. Viviamo di speranze, speriamo lunedì di parlare di qualcosa di bello. Siamo in attesa sperando che tutto si risolva”

Russini: “Per fortuna il mio gol ha contributo alla vittoria. Sono contento della prestazione e della risposta data sul campo nonostante quello che ci sta accadendo. Noi possiamo solo dimostrare sul campo di poter fare bene e che siamo uniti, quel che accade fuori dal campo lo subiamo, ma non possiamo farci nulla. Noi ci siamo, vogliamo che tutto continui. Purtroppo la palla passa ad altre persone, possiamo solo sperare che il gruppo continui a giocare ogni domenica facendo sì che la gente sia felice di noi”