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Top Player: D'Ausilio lo spaccapartite "sereno"

Scritto da Marco Massimino Cocuzza  | 

Partiamo dalla definizione che ha dato di lui il suo stesso allenatore, il sereno nella confusione vista nel finale di primo tempo ieri contro il Giugliano. Michele D'Ausilio entra ed effettivamente distribuisce tranquillità: non sappiamo se mentalmente ma lo fa tatticamente perché ad oggi è l'unico che cerca sempre di avvicinarsi al portatore di palla, giocandola però con giri più alti rispetto ai compagni. Il gol è di rapina e verrebbe da dire che c'entra poco con le sue caratteristiche: tutto di guadagnato. 2 gol nelle ultime 3 partite per lui, 5 gli assist totali, la sua prerogativa preferita. 

La rovesciata prima della rete poi è una quasi perla che resta nel suo repertorio, ma preferiamo focalizzarci sui tanti palloni giocati nei 45' a sua disposizione. Oppure sul passaggio chiave che all'86' serve a Bruzzaniti che poi si incarta un po'. Difficilmente immaginiamo un Catania senza D'Ausilio dall'inizio a Salerno e Benevento, anzi probabilmente la panchina di ieri è da prendere in quest'ottica, perché nulla di tanto diverso dal solito ci aspettiamo nelle due trasferte. Spieghiamoci: immaginiamo una squadra preparata, intensa, organizzata, e pronta alle fiammate di cui vive. Quelle che il numero 99 ha nelle corde aggredendo la profondità che sì, entrambi gli avversari offriranno per forza di cose. Servirà altro, molto altro, ma un punto di partenza offensivo ha dimostrato di poter essere lui.