Out Vitale: ecco le possibili soluzioni fra Under e turnover

Scritto da Stefano Auteri  | 
Ferraro

Non c'è il tempo di ragionare per il Catania che dopo la vittoria con il San Luca deve immediatamente pensare alla trasferta di domenica in quel di Licata. I punti cruciali su cui si snoda il ragionamento di mister Ferraro sono due: il turnover e il 2004. Due argomenti che vanno di pari passo perchè ogni decisione del tecnico sia tattica che di scelta di uomini deve fare i conti inevitabilmente con la regola degli Under, ma oggi ancor di più vista l'indisponibilità di Vitale, il 2004 sempre utilizzato fino ad oggi nelle tre uscite ufficiali. Due le strade percorribili per sostituirlo: fare giocare Groaz in porta o fare esordire Lubishtani. 

La scelta di cambiare il portiere può comportare alcuni rischi e non è così frequente nè amata dai tecnici, ma l'aver scelto un estremo difensore così giovane serviva proprio per queste situazioni. Nel caso dovesse essere utilizzato Groaz, Castellini potrebbe rimanere a sinistra e il posto in mezzo al campo potrebbe essere occupato da Buffa (2001) con Chiarella (o Forchignone) a completare il quartetto verde. Nel caso in cui Ferraro volesse invece optare per Lubishtani, quest'ultimo prenderebbe il posto sulla corsia di Castellini e il tecnico dovrebbe decidere dove posizionare l'ultimo Under oltre a Chiarella e, in questo caso Bethers. Potrebbe giocare lo stesso Castellini al posto di uno fra Somma e Lorenzini, puntando su un centrocampo esperto con Palermo, Lodi e Rizzo, oppure potrebbe essere sempre percorsa la pista Buffa insieme a due Over in mediana.

Scelte e ragionamenti che si sposano poi con le condizioni fisiche e la benzina che i giocatori portano in dote. Giovinco scalpita, Bani è fresco, Forchignone pronto per l'uso, insomma nonostante le assenze sono ancora tantissime le carte a disposizione del tecnico rossazzurro che dovrà indovinare la mossa giusta, o meglio le mosse considerando anche la partita lunga.