Catania, ricapitalizzazione e tappe iscrizione: la Sigi fa il punto

Il Catania e la stagione che verrà. Più che il titolo di un libro potrebbe essere l'incipit di un nuovo campionato. La tappa imprescindibile resta quella del 28 giugno, superata invece la prima possibile insidia, non è arrivata infatti nessuna contestazione da parte della Covisoc in merito ai documenti presentati dal Catania e relativi all'indicatore di patrimonializzazione. Fatto il primo passo, serve adesso l'allungo decisivo che passa inevitabilmente dalla ricapitalizzazione, immettendo denaro fresco nelle casse del Catania. Servirà poi ottemperare alle scadenze previste per completare l'iter di iscrizione al prossimo torneo calcistico, tra cui la fideiussione da 350 mila euro, oltre a essere in regola con i pagamenti relativi agli emolumenti dovuti fino alla mensilità di maggio 2021 e quelli relativi ai vari tributi, nonchè infine eventuali debiti nei confronti della Figc. La riunione prevista oggi a Torre del Grifo sarà indicativa del percorso che nel breve periodo porta al completamento dell'iscrizione. La Sigi dovrà decidere se compiere il passo decisivo verso una nuova stagione, intraprendendo un percorso che non si ferma al momento dell'iscrizione, ma che nasconde altri oneri, insidie e impone una programmazione sportiva per affrontare un'altra stagione calcistica sotto la scure di una serie C beffarda, però con l'eventuale riapertura di stadi e Torre del Grifo e nell'attesa di una ristrutturazione del debito e delle risposte dei creditori istituzionali ad oggi non formalizzate.