Ercolani-Monteagudo: dal muretto di Monopoli all'autorità contro l'Andria

Dopo aver tessuto le lodi di Sipos e sottolineato l'efficienza delle catene esterne, adesso è il momento di soffermarsi sulla difesa, ed in particolare sulla coppia Ercolani-Monteaugudo. Il muretto un po' basso visto contro il Monopoli, con una settimana di lavoro in più, è sembrato già più alto, solido e sicuro, frutto di un'attenzione generale e di un atteggiamento diverso che sin dai primi minuti ha messo la partita su binari favorevoli. Con la Fidelis Andria, infatti, i due centrali si sono completati alla perfezione mettendo in luce le rispettive qualità migliori. Senso della posizione e chiusure puntuali in aerea di rigore sono state il fiore all'occhiello dell'ex Carpi che ha dovuto fare gli straordinari quando gli ospiti hanno iniziato a spingere a destra con Casoli. Ercolani si è sempre dimostrato freddo e preciso (tranne in una circostanza, ma non pagata cara), ritrovando quella serenità che non si era vista a Monopoli. Monteagudo, invece, ha mostrato tempismo in anticipo ed ottima elevazione, in puro stile da marcatore sudamericano fisico e tenace. Bene, entrambi, anche in fase propositiva con diverse avanzate oltre la linea di centrocampo con l'intenzione di creare superiorità numerica, e addirittura con due conclusioni verso la porta da parte di Monteagudo. Insomma due giocatori rivitalizzati dalla cura psicologica di Baldini, anche se bisogna sottolineare alcuni aspetti che lasciano aperte varie riflessioni. In primis la Fidelis Andria non è sembrata così convinta di poter far male al Catania e, eccezion fatta di venti minuti a metà primo tempo, non ha mai attaccato con determinazione e pericolosità. Meriti ovviamente del Catania e di tutta la fase difensiva, ma bisognerà testare il pacchetto arretrato anche contro altri avversari perchè rimangono dubbi sulle possibili  difficoltà nel difendere su palla lunga e se spostati dalla zona centrale. Per adesso fiducia ed entusiasmo devono essere cavalcate per facilitare il lavoro e la crescita del tandem difensivo, in attesa del recupero di Claiton e della migliore condizione di Ropolo. Poi chissà, magari dal mercato degli svincolati potrebbe arrivare qualche altro volto interessante...