Focus con Rosario Pelligra, l'intervista al presidente del Catania

Torre del Grifo: ecco da dove passa il suo futuro...

La settimana che sta per arrivare è quella in cui verrà costituito il nuovo Catania, ma guardando più in là è presente un obiettivo chiaro che riguarda Torre del Grifo. Il centro sportivo è sempre nei pensieri dell'imprenditore australiano,  ma ad impedire un'azione nell'immediato sarebbe l'iter fallimentare e i passaggi tecnici necessari. Secondo quanto ci arriva dal ‘gruppo Pelligra’, uno step necessario è rappresentato dalla perizia dell'immobile che verrà effettuato da un CTU nominato dal curatore.
Una volta definito il valore di Torre del Grifo, la curatela predisporrà gli adempimenti formali per la procedura competitiva, quell'asta pubblica che dovrebbe essere l'iter da seguire.
La procedura delle aste, ormai è ben nota a Catania, e se alla prima chiamata dovesse presentarsi un solo compratore, potrebbe aggiudicarsi il bene con un ribasso del 25%; altrimenti si procederà con la seconda con un ulteriore ribasso sempre del 25%.
 

Questa dovrebbe essere la prospettiva per il centro sportivo. Inutile oggi sbilanciarsi su un ipotetico prezzo d'acquisto, certo invece appare l'adeguamento energetico (spesa da circa 4 milioni) che dovrà essere fatto subito dopo l'aggiudicazione del bene. L'unica speranza concreta è che Torre del Grifo possa non rimanere troppo tempo inattivo, causando spese sempre maggiori per la sua rinascita.