Monopoli-Catania: 3-5-2 vs 4-3-3 con novità e volti noti

La prima di campionato ormai è alle porte e Catania e Monopoli si preparano per conoscere il loro vero volto dopo due mesi di lavoro ed un'estate piena di alti e bassi. Quelli rossazzurri sono ben noti, a partire dalle questioni societarie per arrivare ad un mercato che ha visto qualche partenza illustre ed ancora non del tutto concluso; in casa pugliese, invece, a tenere banco è stato il tira e molla con mister Raffaele, corteggiato per settimane salvo poi virare su Alberto Colombo, tecnico che lo scorso anno ha condotto ad un'agevole salvezza la Virtus Francavilla. Dal punto di vista tattico, Colombo, assicura una continuità con il passato biancoverde rappresentato da Scienza e Trocini, puntando sul 3-5-2 nonostante in carriera abbia spesso utilizzato il 4-3-1-2, compreso nella sua avventura all'Arzignano con Maldonado in cabina di regia. Corsa sugli esterni e dinamismo da una parte, contro il giro palla e l'attacco degli spazi di Baldini, un atteggiamento intravisto in Coppa Italia e che quasi certamente verrà riproposto domani sera Tante, inevitabilmente, sono le incognite relative al mercato e ai nuovi innesti delle squadre. Se il Catania ha acquistato 13 elementi, non meno attivo è stato il Monopoli che ha cambiato 12 giocatori, puntando sull'esperienza di alcuni veterani della categoria come Viteritti e Vassallo, ma anche sulla verve di giovani come Morrone e Bussaglia. In avanti, oltre al confermato Starita, attenzione a Manuel Nocciolini, 32enne attaccante proveniente dal Parma, abile nel giocare sia da centravanti che da seconda punta grazie alla sua qualità ed intelligenza. In casa etnea, invece, dovrebbe essere confermato in larga parte il 4-3-3 visto con la Vibonese, con un centrocampo che avrà in Maldonado il fulcro del gioco e che per questo motivo potrebbe essere accuratamente "coperto" da Colombo con una marcatura dedicata. In avanti spazio probabilmente ancora a Russini in versione falso nueve, con Reginaldo ed il giovane Sipos che potrebbero subentrare a gara in corso. Si parte, dunque, e sarà subito un test probante per entrambe le squadre, con la consapevolezza che un'ottima partenza garantirebbe già un punto di forza importante da sfruttare poi in combinata con i ritmi che, inevitabilmente, si abbasseranno nel corso del match. Tanta attesa e curiosità, insomma, con un occhio puntato sui giovani rossazzurri arrivati in prestito ed uno al mercato viste le operazioni in uscita che potrebbero coinvolgere alcuni elementi in esubero e la ricerca di un centrale di difesa e di una punta per completare l'organico.