FOCUS ATTACCO: cinismo sì, fantasia...

Le prestazioni del reparto avanzato del Catania in questa prima parte di campionato

Scritto da Marco Massimino Cocuzza  | 

È il reparto su cui il Catania ha puntato maggiormente sul mercato, e nomi sott'occhio formato da titolari quasi tutti allo stesso modo. Ha messo a referto 17 reti: sì, si tratta dell'ultimo scorcio del roster rossazzurro, l'attacco.

È composto sulla carta da nove titolari, dicevamo; del resto giocatori come Russotto, Sarno, De Luca, Forchignone, Jefferson, Sarao, Giovinco, i lungodegenti Litteri e Chiarella, non potrebbero essere considerati altrimenti. Partiamo dal capocannoniere Jefferson: 7 reti tutte da subentrato nelle prime 11 giornate, fanno capire lo spessore e la bravura del giocatore nello sfruttare ogni palla che passa dai suoi piedi. Meno gol per Sarao, 3, ma tanta lotta e minuti in campo. Sugli out esterni del 4-3-3 di Ferraro si sono espressi Sarno, un gol e 4 assist per lui, e l'under Forchignone: partito bene ma leggermente meno lucido con il passare delle giornate di campionato. Sempre ottimo Russotto, che fa valere le sue caratteristiche di rapidità e dribbling quando entra a partita in corso: 2 gol e un assist.

Discorso un po' diverso per De Luca, seconda punta adattata ad esterno che difatti ha trovato la via della rete solo due volte, una delle quali su rigore. Si fa apprezzare per il grande impegno che mostra nel cercare il recupero palla anche quando è dei difensori; Giovinco non ha giocato molto ed è quasi difficile da valutare, perché quando ha avuto le sue occasioni non è sempre riuscito a sfruttarle al 100% e non sembra proprio facile per caratteristiche sfruttarlo in un attacco a tre.

Infine Litteri e Chiarella, da noi definiti spesso primi acquisti di gennaio in quanto sempre assenti per infortunio nella prima parte di campionato. Un reparto che forse potrebbe mettere a referto qualcosina in più per quanto riguarda e la qualità delle giocate e le marcature in certi frangenti, visto che non segna da sei partite, ma per adesso va più che bene così.