Sigi-Polisportiva: quale futuro e quali dinamiche interne?

Il 16, il comunicato, il piano industriale e le anime della Sigi

La giornata di ieri, il fatidico 16 dicembre ha sancito due situazioni: 1) il Catania ha pagato ciò che doveva e non è stato escluso dal campionato; 2) dentro la Sigi c'è una situazione estremamente complessa. Questa è la sintesi totale di ciò che è successo nelle ultime 24 ore, ma visto che un pizzico di analisi non guasta mai, cerchiamo di tirare le fila di un discorso ingarbugliato e pieno di subordinate. In primis è vero che l'aver onorato una scadenza non deve fare notizia, ma siccome il contesto degli ultimi mesi ha fatto capire che poteva essere un evento non così scontato, beh allora questa è una notizia, ed anche positiva (reputiamo inutile seguire il filone polemico avviato sulla notiziabilità). Tutto apparentemente normale fin qui, salvo poi in serata arrivare un comunicato che avvia inevitabilmente svariate riflessioni.

La Polisportiva Torre del Grifo Village comunica alla piazza, tramite una nota diffusa alla stampa, di essersi spesa nel raccogliere le somme utili per rispettare la scadenza, e lo ha fatto tramite l'impegno di alcuni imprenditori che comunque fanno parte della Sigi. La Sigi stessa, in ogni caso, avrebbe partecipato anch'essa al pagamento della scadenza, o meglio, alcuni soci della Spa, permettendo così il superamento dello scoglio federale. Sembra evidente che la confusione regni sovrana, e purtroppo ci viene da dire che siamo costretti a constatarlo perchè stavolta non si tratta di indiscrezioni, notizie trapelate o altro... stavolta il comunicato è stato fatto proprio da un soggetto giuridico che ha presentato il suo operato tramite una nota. E allora via con le domande: come mai il comunicato non è stato fatto dalla Sigi, magari chiarendo le dinamiche e specificando il contributo proprio della Polisportiva? Perchè fare un comunicato, visto che si poteva comunque far passare il pagamento del 16 come gestione ordinaria? La terza, e più importante, adesso quale sarà il piano industriale che verrà presentato?

E' ovvio che la sensazione è che la frattura interna a Sigi  sia stata cristallizzata e non sia più solo il racconto degli eventi fatto dalla stampa. Se così fosse, in uno stato di separazione quale può essere il filo conduttore della Sigi per dare vita ad un progetto comune di sostegno e stabilità in ottica futura da presentare al Tribunale? Più volte abbiamo raccontato degli incontri fra Nicolosi e Salice, ma da questi rendez vous non non è mai nato un amore e adesso in che modo potranno unire le forze? Potremmo non pensare, potremmo limitarci a dire che gli stipendi sono stati pagati e speriamo bene per il futuro, ma è ovvio che noi (stampa) come voi (piazza) subiamo eventi e prese di posizione e abbiamo l'obbligo, vista la doverosa curiosità professionale, di cercare di capire verso dove sta andando la Sigi e quanto la Polisportiva sia un soggetto programmaticamente a sé stante. Poi ci sono le famose interlocuzioni, ma quella è un'altra storia.