Sarao: a secco di gol da un pezzo. E' solo una questione di tempo?

Scritto da Marco Massimino Cocuzza  | 

Non è il miglior Sarao nella sua miglior versione, per lo meno dal punto di vista dei gol, quello visto in rossazzurro nelle ultime uscite. Ma prima di ogni cosa è sempre bene contestualizzare ciò di cui si parla, andando dal particolare al generale: Manuel è un attaccante che fa del lavoro sporco la sua prerogativa principe, sgomitando e aprendo spazi da aggredire per i compagni, insomma il classico gioco spalle alla porta di cui quasi ogni squadra ha bisogno in molte circostanze. Ma allontanando la lente e spostando il focus ad un livello più ampio, va detto che Sarao è pur sempre una punta, e 3 gol in 18 presenze (una rete ogni sei) in Serie D è davvero pochino.

Il che non ha pesato perché il Catania ha mandato 14 giocatori diversi in rete ed ha il miglior rendimento offensivo del girone a 40 marcature, però c’è da riflettere: contro il San Luca il numero 99 ha lavorato 13 palloni per i compagni, conquistandosi 3 falli e tirando 3 volte verso la porta. Il dato positivo consiste nell’avere comunque le occasioni per far male e chiudere l’azione; quello meno confortante è che non buca da fine ottobre, ovvero dalla penultima vittoria esterna rossazzurra.

A mister Ferraro interessa però l’avere dal 1’ un giocatore capace di tenere palloni e far uscire la squadra quando recupera palla. E questo lo dimostrano i numeri, che consegnano un Sarao titolare in 15 volte su 19 uscite; molto probabilmente il tecnico continuerà a puntare sulla punta ex Cesena, cosciente del fatto che un attaccante in una squadra dai giri alti in campo avrà certamente le occasioni per di bloccarsi. Certo ora andrà gestita una situazione punte diversa, visto l’arrivo di De Respinis e il rientro di Litteri, con Jefferson (ancora stabilmente capocannoniere a 7 sigilli) sempre più di corsa verso il recupero dall’infortunio muscolare: sarà bravo tutto lo staff a valutare settimana dopo settimana le scelte da fare, appurato il leit motiv di una stagione che, tra infortuni e situazioni varie ed eventuali, vede il numero di punte in rosa mai troppo alto.