Il Catania contro il suo passato: la squadra più "zemaniana" dal ritorno in C

La formazione di Francesco Baldini sta facendo registrare i numeri più contrastanti da quando i rossazzurri sono tornati in Serie C.

Scritto da Antonio Torrisi  | 
Baldini Catania Catanista

Sul campo non è andata poi così bene, con il rigore allo scadere che ha consegnato la vittoria al Foggia al Massimino, poche settimane fa, ma in un aspetto Francesco Baldini può dire di aver, almeno idealmente, raggiunto il suo maestro Zdenek Zeman: la filosofia calcistica.

Mai relegata al concetto stretto di “modulo”, né a quello di “tattica”, quanto a quello più aperto di “occupazione degli spazi”: il Catania dell'allenatore di Massa è una squadra che si propone in fase offensiva con una densità importante, e lo testimoniano i rigori conquistati, raramente frutto di tocchi di mano o casi isolati, nel senso concreto del termine. In ogni caso, numeri che confermano la propensione alla creazione di occasioni anche a scapito della fase difensiva, il vero propblema del club rossazzurro da inizio stagione.

In dati, tutto ciò si traduce in uno “Yin e Yang” costantemente alla ricerca d'equilibrio. Il Catania attuale vanta, infatti, il migliore attacco e allo stesso tempo la peggior difesa da quando, nel 2015, è tornato in Lega Pro/Serie C.

I rossazzurri di Baldini hanno messo a segno 28 reti fin qui in campionato, 2 in più rispetto alle squadre di Cristiano Lucarelli delle stagioni 2017/18 e 2019/20, quest'ultima condivisa con Andrea Camplone fino alla decima giornata e caratterizzata, ad esempio, dal match vinto ad Avellino con 6 reti siglate. Restano indietro, invece, a parità di giornate, le squadre di Andrea Sottil e Pippo Pancaro (a quota 25) e quelle di Pino Rigoli (20 goal) e Giuseppe Raffaele (19).

Dal punto di vista difensivo, però, il Catania ha subito 27 goal, guidando la speciale classifica con 1 rete in più rispetto alla squadra del 2019/20 (vale la pena ricordare che in quell'inizio di campionato il Catania perse contro la Vibonese subendo 5 goal, partita che costò la panchina a Camplone). La migliore difesa resta quella di Pino Rigoli, tra l'altro una delle migliori d'Europa a parità di giornate, con 10 goal subiti.

“Zemaniano” lo è, il Catania di Baldini: serve solo un po' più di equilibrio per trovare la quadra, ricordando, però, che chi segna 1 rete in più dell'avversario vince sempre. Fate voi.