Catania: out Claiton, Rosaia e Maldonado. Come ridisegnare la formazione?

Baldini Catania Catanista

Il Catania di Baldini si prepara per una sfida a dir poco complicata, contro la capolista Bari e con tante assenze tra difesa e centrocampo a cui sopperire. Dopo le tante settimane di stop forzato, la truppa rossazzurra ha ripreso gli allenamenti facendo la conta dei giocatori a disposizione, visto che domenica prossima mancheranno certamente tre elementi che in diverse circostanze hanno rappresentato l'ossatura centrale: Claiton, Rosaia e Maldonado. Dei tre giocatori squalificati, sicuramente i primi due rappresentano le due assenze più pesanti, poichè in difesa gli unici centrali disponibili saranno Monteagudo ed Ercolani che non sempre hanno garantito sicurezza, mentre in mediana la corsa ed i polmoni di Rosaia difficilmente troveranno un'eguale alternativa. Meno pesante il forfait di Maldonado che comunque già domani potrebbe essere ufficializzato come nuovo giocatore del Catanzaro.

Se le squalifiche creano problemi, notizie più rassicuranti arrivano dall'infermeria dove si sono negativizzati quasi tutti gli elementi che erano stati colpiti dal Covid, ed oggi è in programma un'altra tornata di tamponi. Tatticamente, comunque, Baldini non dovrebbe abbandonare la difesa a quattro, puntando magari su Ropolo sull'out di sinistra per avere più copertura in non possesso, ma cercando di blindare il più possibile la coppia centrale, visto che oltre a Paponi ed Antenucci il pericolo principale sarà rappresentato da Botta. Due le ipotesi in mezzo al campo, o il tridente con Cataldi, Provenzano e Greco (quest'ultimo in versione incursore); oppure la linea a due con Greco e Provenzano, e Sipos a ridosso di Moro. In quest'ultimo caso sarebbe necessario uno sforzo non indifferente da parte dei due mediani, ma in entrambe le soluzioni tattiche un supporto in fase difensiva potrebbe essere garantito da Biondi che potrebbe essere preferito a Russotto sulla corsia di destra. Soluzioni, senza invenzioni, ma con il ragionamento e l'abnegazione che hanno contraddistinto Baldini, il suo staff, e i ragazzi che scendono in campo. Mercato permettendo...