Jean Freddi Greco: un nome, una garanzia... strapotere fisico e non solo!

La crescita esponenziale di Greco evidenziata anche contro il Bari sorprende tutti

Scritto da Stefano Auteri  | 
Jean Freddy Greco

Veloce come una Ferrari di JEAN Alesi, entusiasmante come un acuto di FREDDI(E) Mercury, atletico come un GRECO di Olimpia impegnato nei giochi. Nomen omen, verrebbe da dire, visto che ogni qual volta si sente il nome di Jean Freddi Greco qualcosa di elettrizzante e devastante sta per succedere. Un po' come avvenuto al San Nicola dove il centrocampista rossazzurro ha spaccato in due la partita (e il centrocampo avversario barese) a suon di accelerazioni spaventose e capacità di coprire il campo con un effetto molla strabiliante che ha permesso agli etnei di pressare in maniera intelligente e costante. Greco è stato il fiore all'occhiello dell'undici di Baldini, facendo stropicciare gli occhi ai tanti addetti ai lavori presenti allo stadio e non solo, perchè un giovane così, prima o poi, calcherà palcoscenici importanti.

Corsa sì, ma con lucidità - Ciò che sorprende spesso nel vedere le sgroppate di Greco è l'intelligenza con cui dosa uno strapotere fisico. Spesso, quando si ha un tale atletismo, il rischio che questa dote abbia il sopravvento sulla qualità tattica o sulla scelta della giocata è quasi inevitabile, invece, il centrocampista cresciuto nella Roma è riuscito a maturare velocemente anche sotto questo profilo, non esagerando mai ed evitando così di trovarsi fuori posizione per eccesso di foga o generosità. La pressione sul passaggio intercettato di Di Gennaro è frutto di questa maturità tattica e mentale con la quale è stato in grado di leggere la situazione e poi lanciarsi con altrettanta sagacia e prepotenza verso la rete avversaria. 

Del resto la tesi di Baldini presentata a Coverciano si incentra proprio sull'allenare la scelta giusta, e la sensazione è che il lavoro su Greco dai tempi della Roma stia pagando alla grande. Giusta è stata anche la scelta sul mercato del club etneo di seguire le indicazione del proprio tecnico e puntare sul centrocampista, e chissà che questi risultati non abbiano invogliato a scommettere anche su Simonetti. Corri Jean, rifletti Freddi, fatti un nome nel calcio che conta, Greco, perchè il Catania non possa che essere un trampolino di lancio per te che già stacchi benissimo anche da solo.